Perché Directa ha scelto la Java di Sun?
(dalla redazione, dott.Fabbri, 19/08/2002)
Ancora obiezioni a Directa per la scelta della versione della Java Sun che avrebbe creato problemi a tanti trader. Ed ecco, puntuale, la risposta del dott. Fabbri
A parte LINUX, nei sistemi operativi già la Apple ha da sola più
del 3% del mercato... e sicuramente non è questa la quota di mercato
di IE, e molto meno quella della Java virtual machine di Microsoft
rispetto a quella di Sun..
(Inoltre per una società come Directa che oggi ha "soltanto" il 10%
dei trader attivi (stima su dati KPMG) anche solo un 3% aggiuntivo
non sarebbe poi così poco)
La scelta della Java di Sun fa parte delle nostra "strategia tecnologica" (scusate i paroloni) -
che pare ci abbia finora dato eccellenti ritorni rispetto alla media
degli altri operatori, in termini di affidabilità, performance e
contenimento dei costi- quella di utilizzare scelte - quando è
possibile - "diverse da Microsoft"
Microsoft ha messo sul mercato eccellenti prodotti, come IE e Office,
ma ha anche mostrato negli anni che affidarsi alle sue soluzioni,
comporta di importare in azienda - tra nuove releases, patches e
rifacimenti forzati - una "instabilità tecnologica" molto costosa nel
tempo, e che per giunta incide volentieri sull'affidabilità.
Per questa ragione utilizziamo - con piena soddisfazione - AS/400
come server/mainframe
Linux per il servizio delle quotazioni realtime
e Mac, più spesso che Windows per le stazioni di lavoro in Directa...
recentemente per collegarci all'IDEM dovevamo scegliere tra NT, AIX e
lo UNIX di Sun e abbiamo scelto AIX: sono tutte scelte che privilegiano la "stabilità"
Per di più - sul tema specifico - tra Microsoft e Sun corre
pochissima simpatia, e Microsoft ha anche "fatto capire" chiaramente
che, se sul tema potrà mettere i bastoni tra le ruote a Java, lo farà
con piacere...
Poi, ripeto, sui problemi citati - stiamo lavorando - e se potremo
trovare una soluzione ragionevole e che "faccia contenti tutti" la
metteremo senz'altro in opera.