RIPARTO ELETTRONICO DEI TITOLI

(dp, 2-12-2000)

 

1)Anatocismo, cioè il calcolo degli interessi passivi con capitalizzazione trimestrale che permetteva di incassare interessi sugli interessi passivi addebitati nei primi tre trimestri dell' anno.

2)Mutui usurai,che erano  mantenuti ad un livello non assolutamente reale.

3)Mancato adeguamento al riparto elettronico

Queste le tre contestazioni mosse agli istituti di credito, l' ultima delle quali riguarda quelle società che a distanza di un anno,:non hanno ancora provveduto a dotarsi dei mezzi informatici necessari al riparto elettronico centralizzato dei titoli che sono collocati. Le banche rischiano sanzioni amministrative fino a 200 milioni di lire se non provvedono entro il 18 dicembre Il regolamento Consob all'articolo 13, comma 6 tabilisce  i criteri per l'attribuzione delle azioni  nei casi in cui  la domanda di un titolo sia maggiore dell'offerta: la banca   capofila dovrebbe  effettuare il riparto per via elettronica con un software che assicuri un  anonimato totale, cosa che attualmente non avviene: essa stabilisce i criteri per il riparto che poi trasmette alle varie banche le quali utilizzano un sistema informatico proprio con la possibilità di errori o disparità o di attribuzioni preferenziali delle azioni ai clienti migliori. E questo spiegherebbe le strane assegnazioni delle azioni in sede di ipo.