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Borsa Italiana elimina il lotto minimo di negoziazione a partire dal 14 gennaio 2002
Dal 14 gennaio 2002 entreranno in vigore le modifiche al regolamento di Borsa che prevedono l'eliminazione del lotto minimo di negoziazione per alcune categorie di strumenti finanziari.
Le azioni e le quote di fondi chiusi negoziate sul Mercato Telematico Azionario (MTA), sul Mercato "After Hours" e sul Mercato Ristretto potranno infatti essere trattate - a partire da
lunedì prossimo - per un quantitativo pari all'unità e ai suoi multipli.
Le obbligazioni convertibili negoziate sul Mercato Telematico Azionario o sul Mercato Ristretto e i warrant negoziati sul Mercato Telematico Azionario al 14 gennaio 2002 continueranno a essere trattati per i quantitativi minimi e loro multipli attualmente stabiliti.
Per le obbligazioni convertibili e i warrant ammessi alle negoziazioni successivamente al 14 gennaio 2002 sarà la stessa Borsa, nel Provvedimento di ammissione, a stabilire i
quantitativi minimi negoziabili e loro multipli.
Il principale obiettivo di questa modifica regolamentare è incrementare la flessibilità nelle decisioni di investimento degli investitori finali - sia singoli risparmiatori sia professionali - favorendo la negoziazione dei titoli in termini di controvalore.
Per quanto riguarda l'accesso al mercato e i suoi aspetti gestionali, la possibilità di negoziare azioni per qualunque quantitativo fa venire meno la necessità di adeguare i lotti minimi in occasione di interventi sul capitale (aumenti, riduzioni, split, accorpamenti) evitando la formazione di spezzature.
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