Pubblicati i
risultati del terzo sondaggio dell’Osservatorio Permanente su Internet
Canale diretto
assicurativo: molti ne conoscono l’esistenza
e chi lo prova
esprime soddisfazione.
Indicatori
positivi su una crescita significativa nel breve periodo
Milano, 20
maggio 2002 – Nel corso degli ultimi otto anni ha preso piede anche
in Italia il canale diretto assicurativo, che consente la sottoscrizione di
polizze assicurative di diverso genere (oggi per lo più auto e moto) attraverso
il telefono o Internet. Cosa ne pensano gli italiani?
Una prima
piccola sorpresa viene dai dati sulla conoscenza del canale diretto. In
generale esiste una conoscenza diffusa in merito all’esistenza delle
assicurazioni dirette. Ma, su una base di 1.000 intervistati, mentre circa il
66,6% ricorda l’esistenza di assicurazioni su Internet, minore è il numero di
persone (il 60,5% del campione) che conosce il canale telefonico anche se,
nella realtà, è quest’ultima la forma più diffusa e radicata di vendita nel
canale diretto. La percentuale sale se si analizza la quota del campione
composto dai navigatori su Internet: in questo caso, il 78,4% del campione
conosce il canale di acquisto online e il 67,3% è a conoscenza della
possibilità di acquisto diretto tramite call center telefonico.
Questi alcuni dei risultati emersi dal terzo sondaggio
dell’Osservatorio Permanente su Internet Hopscotch – Grandi Numeri dal titolo
“Internet e telefono: il canale diretto assicurativo”. La ricerca ha
coinvolto non solo gli internauti ma tutto il campione intervistato, ponendosi
l’obiettivo di fotografare il mercato delle assicurazioni dirette (auto, moto,
abitazione, infortuni, vita) e le relative modalità d’acquisto, verificando il
livello di conoscenza dell’offerta, valutando il livello di soddisfazione dei
clienti delle assicurazioni dirette e analizzando le motivazioni dell’acquisto
(realizzato o mancato) attraverso questo canale.
Quale
aspettativa hanno, dunque, gli italiani dall’offerta assicurativa del canale
diretto? Convenienza, soprattutto. E qualità del servizio. E’ quanto emerge da
diversi indicatori forniti dalla rilevazione dell’Osservatorio Hopscotch -
Grandi Numeri.
Il primo
indicatore dell’importanza del fattore prezzo deriva dalla motivazione che ha
spinto i consumatori all’acquisto in agenzia dopo aver chiesto un preventivo al
telefono: la ragione di gran lunga più diffusa è la non convenienza del prezzo
(36,2% di quanti avevano chiesto un preventivo a un call center). Da segnalare,
inoltre, una diffusa diffidenza a concludere un acquisto al telefono (il 14,5%
del campione non si fida).
Ancor più
significativa l’indicazione che arriva dai navigatori su Internet. Il 42,9% di
chi ha chiesto un preventivo online non ha proceduto all’acquisto per il
prezzo, mentre la fiducia nel mezzo è lievemente più elevata (non si fida
l’11,4% del campione).
Se il mercato
delle assicurazioni dirette è ancora limitato in termini quantitativi (4%, nel
comparto auto), il livello di soddisfazione dei loro clienti sembra elevato e
diffuso (10 persone su 12 si dichiarano molto o abbastanza soddisfatte delle
compagnie telefoniche), sia per le tariffe competitive (7 persone su 12) sia
per l’efficienza del servizio offerto (stessa proporzione). Addirittura
assoluto il grado di soddisfazione dei clienti su Internet, che indicano anche
nel risparmio di tempo un elemento di valutazione positivo.
D’altro canto,
i principali motivi di insoddisfazione dei clienti delle compagnie tradizionali
sono proprio il costo elevato (52% del campione), i continui aumenti (20,8%),
la scarsa professionalità e affidabilità (20%).
Ma il legame
delle assicurazioni tradizionali con i loro clienti è ancora forte. Le
compagnie ottengono apprezzamenti positivi: il 76,3% del campione si dichiara
soddisfatto, dove convenienza (33,3%) e cortesia, disponibilità sono le
motivazioni più citate (27,3%).
Ma cosa
succederà nei prossimi 12 mesi? Come pensano di comportarsi gli italiani nel
breve periodo rispetto alla disponibilità di assicurazioni su Internet e al
telefono?
Sembra che gli
italiani siano intenzionati a dare credito al canale diretto. Appare infatti in
crescita la quota di quanti si rivolgeranno alle assicurazioni telefoniche e su
web, visto che il 7,4% del campione pensa di sottoscrivere una polizza al
telefono e il 5% di completarne l’acquisto su Internet. A ulteriore conferma di
questa tendenza, il fatto che uno dei limiti evidenziati risiede ancora nella
limitata dimestichezza con i computer (il); come a dire che una sempre
crescente alfabetizzazione informatica favorirà lo sviluppo del canale
Internet.
«Dalla nostra
ultima ricerca risulta che la consapevolezza di un canale diretto assicurativo
è ormai alta in Italia», ha commentato Lucio Apollonj Ghetti, amministratore
delegato di Grandi Numeri. «La quota di mercato di questo canale rimane ancora
contenuta ma i segnali di crescita sono positivi. Tariffe, qualità del servizio
e una crescente dimestichezza con l’uso dei computer (il 22,7% del campione non
ha richiesto un preventivo su internet perché non lo sa utilizzare)
costituiscono potenti leve di sviluppo per questo comparto, senza nulla
togliere alle compagnie tradizionali che confermano una capacità di gestire
relazioni positive con i loro clienti».
Note per
l’Editore
Osservatorio
Permanente su Internet
A partire da gennaio 2002 Hopscotch, agenzia di consulenza in comunicazione, e Grandi Numeri, istituto di ricerche di mercato, hanno dato vita ad un “Osservatorio Permanente su Internet”, condotto con fasi bimestrali. Tale Osservatorio ha lo scopo di studiare i comportamenti degli italiani che navigano su Internet, approfondendo ogni volta un argomento di attualità diverso.
Per raccogliere in modo veloce ed
efficace i risultati e per avere quindi immediatezza nella divulgazione degli
stessi, le rilevazioni dell’Osservatorio Hopscotch / Grandi Numeri vengono
condotte tramite l’indagine Omnibus Speed. Tale indagine viene condotta
settimanalmente da Grandi Numeri: si tratta di una ricerca quantitativa su un
campione rappresentativo della popolazione italiana basata su interviste
telefoniche CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing).
Fondata a Parigi nel marzo 2000
Hopscotch è specializzata in consulenza e servizi di relazioni pubbliche,
pubblicità e marketing on line. Nel corso del 2001 ha realizzato un fatturato
totale di 3,3 milioni di Euro. La sede di Milano, attualmente attiva con un
team di undici professionisti, fornisce attività di consulenza per conto di
società quali, tra le altre, Banca Idea, Enterprise Ireland, Iona, Genuity,
Energit, E.band e Travelprice Italia. Hopscotch è presente a Parigi, Madrid e
Milano con circa 50 consulenti e con un team internazionale dedicato alle
attività di ricerca e sviluppo di nuovi servizi e soluzioni nel campo della
comunicazione. Hopscotch è inoltre legato al network internazionale di agenzie
di relazioni pubbliche RainierNet.
Grandi Numeri
Grandi Numeri è una società italiana specializzata in di ricerche di
mercato, analisi dei dati, consulenza statistica e di marketing. Fondata nel
1990, Grandi Numeri è Socio Ente della Società Italiana di Statistica e
dell’ESOMAR.
Per ulteriori informazioni:
Hopscotch Milano - Tel. 02-34938171
Angela De Tommaso: adetommaso@net-hopscotch.com
Sergio Imbonati: simbonati@net-hopscotch.com
Grandi Numeri – Tel 06-399771
Lucio Apollonj Ghetti:
sales@grandinumeri.it
Sara Romagnoli:
research@grandinumeri.it