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Sono state appena approvate le modifiche al Regolamento dei mercati organizzati e gestiti dalla
Borsa Italiana spa, deliberate dall’assemblea del 6 settembre 2001, relative all’introduzione
del segmento di negoziazione denominato “Mercato Telematico dei Fondi” (MTF).
Su questo segmento sono confluiti i fondi chiusi (trattati sul MTA) e saranno anche trattati
gli Exchange Traded Fund (ETF).Come si sa, si tratta di prodotti finanziari utilizzati per
riprodurre un indice azionario globale o un indice settoriale (per esempio il Nasdaq 100
oppure il settore energetico dell’ indice S&P).
Come dice il proprio nome Exchange Traded Fund si tratta di fondi
trattati nel mercato azionario cioè sostanzialmente di fondi quotati come azioni: essi sono
piu’ o meno liquidi come le azioni, ed indicizzati come i fondi di investimento.
Acquistando un ETF è come se si acquistasse un intero portafoglio azionario comprendente le azioni che compongono l’ indice di riferimento, senza impiegare forti capitali e di adottare delle particolari strategie di investimento ‘indicizzate’ simili a quelle utilizzate dagli investitori istituzionali, operando sia in ottica di lungo periodo sia per l’ attività di trading.
Si ricorda che per questi strumenti esiste un mercato primario in cui gli intermediari qualificati sottoscrivono quote rilevanti di questi strumenti, successivamente suddivise in quote che gli intermediari sottoscrittori scambiano sul mercato secondario in qualità di market maker per garantire la liquidità alla clientela retail . Per il nuovo segmento esisterà un operatore specialista per ogni strumento con la possibilità di richiedere piu’ market maker.
Per i fondi chiusi saranno previste le aste di apertura e di chiusura oltre alla negoziazione continua mentre i fondi indicizzati saranno trattati solo in continua.
Gli ETF (Exchange Traded Fund)
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