€Alle banche italiane
internet, home banking e trading on line
sembrano piacere ancora poco
(fonte Euromail 16-09-2000)
“Che
volete che se ne faccia una piccola cassa rurale di internet?”.Questa era
la risposta tipo che
riceveva fino a poco tempo fa chi facesse notare che la
percentuale delle
banche ita-liane che si affaccia alla telematica è molto bassa:
a fronte di un
centinaio o poco più di banche di una certa dimen-sione,
c’è una miriade di pic-colissime banche con interessi locali per le quali
internet e
dintorni servono a ben poco. Ora, però c’è stata una indagine di Il Sole 24 ore
sulle 110 maggiori
banche che non la-scia dubbio alcuno. Quasi tutte, il 90%,
hanno aperto un sito
internet con il logo della banca e informazioni varie.
Insomma roba da brochure aziendale in formato telema-tico invece che su
carta stampata. Soltanto il 61% ha ag-giunto qualche
servizio nell’ambito
dell’home banking, come per esempio gestire il proprio conto corrente da casa.
Si scende quasi alla metà (55%) quando si contano quelle che hanno un serviziodi
trading on-line. E quasi tutte sono banche di grandissime dimensioni, quotate
in Borsa e per lo
più situate nel centro-nord d’Italia. E poi c’è chi reagisce
stizzito quando si
dice che il sistema bancario italiano è arretrato. Internet?
Sconosciuto