Gli Etf (Exchange Traded Funds, cioè Fondi quotati in un mercato di Borsa), detti anche Tracker funds sono OICR (organismi di investimento collettivo del risparmio) aperti, cioè fondi aperti. Sono fondi che replicano la composizione di un indice di Borsa o un predefinito basket (paniere) di azioni (e quindi ne replicano anche i rendimenti) . In pratica si tratta di fondi a gestione passiva (passiva perchè la composizione degli investimenti non è definita dal gestore ma deriva dal banchmark di riferimento).
Dal 30 settembre 2002 la Borsa Italiana quoterà i primi tre ETF sul suo mercato azionario (MTA) all'interno del SEGMENTO MTF (mercato telematico dei fondi) istituito nel luglio scorso. Questo segmento, a sua volta è ripartito in due:
- OICR APERTI (ETF)
- OICR CHIUSI (Fondi Chiusi)
Gli ETF effettueranno un orario di negoziazione simile a quello del mercato dei cw, senza fasi di asta, con contrattazione continua dalle 9:30 alle 17:25. I FONDI CHIUSI invece seguono lo stesso orario del SEGMENTO ORDINARIO 2. Per il dettaglio consultare l'Avviso Orari Borse.
Gli ETF e gli altri fondi quotati seguono le regole di negoziazione delle azioni (lotto minino pari a 1, valuta delle operazioni T+3, ...) salvo i limiti di scostamento dei prezzi degli ordini dal prezzo di controllo che, per gli ETF, sono:
+/-10% dal prezzo di controllo in fase di inserimento degli ordini (per azioni è +/-90%)
- +/-3,5% dal prezzo di controllo per l'esecuzione degli ordini (per le azioni è +/-10%)
- +/- 1,5% fra due eseguiti consecutivi (per le azioni è +/-5%)
Le commissioni di negoziazione applicate da Banca Sella alle operazioni su ETF e altri fondi quotati su MTA sono le medesime già in vigore per gli altri ordini sul mercato azionario MTA.
I principali fattori che rendono interessanti gli ETF sono:
- Consentono di diversificare il portafoglio nonché di acquistare e vendere una posizione su un indice, cioè su una pluralità di titoli, attraverso un'unica transazione.
- Consentono di ottenere la stessa performance dell'indice di riferimento. - Non sono gravati da commissioni di performance, né da commissioni di entrata e di uscita.
- Rispetto ai fondi aperti a gestione attiva, presentano una commissione di gestione molto ridotta. - La loro liquidità è garantita da sul mercato MTF uno specialista n base agli obblighi di spread e di quantità previsti dai regolamenti.
La negoziazione degli Oicr quotati sul mercato MTA produce una duplice tipologia di redditi
- - Redditi di capitale (cosiddetto delta-NAV: differenza fra i Nav del giorno di vendita e di acquisto)
- - Redditi diversi (capital gain)
- Il NAV (Net Asset Value) è il valore del Fondo. Per gli ETF viene calcolato e pubblicato tutti i giorni sul sito della Borsa, con riferimento al giorno precedente. Per i Fondi Chiusi il NAV viene invece diffuso semestralmente. Il differenziale fra il NAV del giorno di vendita e di acquisto rappresenta il Reddito di Capitale, come illustrato sopra.
In particolare, per gli ETF Esteri Conformi alle Direttive Comunitarie (detti anche Armonizzati) cioè quelli che saranno quotati inizialmente:
-Se l'investitore è una persona fisica, sul REDDITO DI CAPITALE (se positivo) l'intermediario deve applicare una ritenuta a titolo di imposta nella misura del 12,5%. -Se l'investitore è un soggetto che esercita attività d'impresa commerciale, sul REDDITO DI CAPITALE (se positivo) l'intermediario deve applicare una ritenuta a titolo di acconto nella misura del 12,5%. Nel calcolo del CAPITAL GAIN, poi, il reddito di capitale (se positivo) viene sottratto dal differenziale fra prezzo di vendita e acquisto, per evitare una doppia tassazione.
Inoltre, alcuni ETF prevedono anche la DISTRIBUZIONE DI PROVENTI PERIODICI. Anch'essi analogamente al Delta-Nav sono considerati Redditi di Capitale e quindi sono soggetti ad una ritenuta del 12,5%. I Fondi Chiusi quotati sul mercato MTA, invece, al momento sono tutti OICR di DIRITTO ITALIANO. Per gli OICR italiani l'intermediario calcola il Delta NAV come illustrato sopra ma NON procede all'applicazione di alcuna ritenuta, poichè tale imposta è già stata prelevata dalla Società di Gestione del Fondo. Lo stesso vale per eventuali proventi periodici. Per calcolare il reddito diverso o capital gain, l'intermediario proced, anche per gli Oicr italiani sottraendo il delta NAV (sia esso positivo o negativo) dal differenziale fra vendita e acquisto.
I tre ETF seguiranno i panieri di due indici europei
-il Dow Jones Stoxx 50 (composto da titoli di sedici borse europee)
-il Dow Jones Eurostoxx 50 (composto da titoli degli 11 mercati azionari dell'area
euro)