DIVISIONE COMUNICAZIONE & NEW MEDIA

Osservatorio sui trend del
risparmio nelle famiglie italiane

UNDER 35: INVESTITORI
DI NUOVA GENERAZIONE
Attenti all'informazione
economico-finanziaria e buoni risparmiatori,
i giovani si tengono aggiornati sugli
investimenti compiuti, e ne parlano in famiglia.
I risparmi di oggi? Gestiti pensando
alla pensione di domani
In una famiglia italiana su quattro con
prole maggiorenne i figli vengono coinvolti dai genitori nella gestione del
risparmio e degli investimenti: un totale di 2 milioni 800 mila giovani. Si
profila all'orizzonte una nuova generazione di investitori con caratteristiche
assai peculiari.
Osservando i giovani che già oggi gestiscono in prima persona investimenti, si
scopre una buona capacità di risparmiare e una certa oculatezza nella gestione
finanziaria, vera sorpresa per chi se li immaginava assorbiti dai consumi ed
incapaci di amministrare un salvadanaio.
Il 72% dei giovani under 35 che gestiscono investimenti riesce a
risparmiare qualcosa ogni mese, con un sorprendente scarto rispetto alla media
nazionale che si assesta sul 59%. La nuova generazione di investitori non si
avventura senza paracadute nella nebulosa dei mercati: il 73% segue
l'informazione economico-finanziaria per poi discutere in famiglia le scelte di
investimento.
Agli indici di borsa i giovani guardano con interesse e curiosità ma senza
rapimento eccessivo e, con decisione, propendono per investimenti a lungo
termine programmati. Potendo investire, sono infatti molto attratti
dall'impiego di risorse in forme di previdenza integrativa o fondi pensione.
Il Monitor Nextra-SWG - Osservatorio sui trend del
risparmio nelle famiglie italiane - racconta inattese attitudini
giovanili. Secondo la rilevazione nazionale condotta dall'Istituto di ricerche
SWG per conto di Nextra SGR (Gruppo Banca Intesa), occuparsi degli investimenti
piace al 39% degli under 35 che gestiscono risparmio.
Con il mondo della finanza e dei mercati i giovani prendono contatto con
disinvoltura superiore a quella espressa dagli adulti. Oltre a seguire con
assiduità l'informazione economico-finanziaria, i giovani rivelano, in materia,
una disponibilità al confronto e al dialogo con gli altri membri della famiglia
nettamente superiore alla media: infatti, se il 66% degli investitori italiani
discute all'interno del nucleo familiare della gestione del risparmio, nel caso
degli under 35 che gestiscono risparmio la percentuale sale al 79%.
Anche sugli investimenti compiuti i giovani finanzieri si dimostrano più
vigili: l'83% si tiene costantemente aggiornato sull'andamento del
proprio portafoglio, percentuale che nel caso del campione nazionale scende al
76%.
Dalla loro, del resto, i giovani hanno anche tutti i nuovi mezzi di
comunicazione ed informazione, dei quali fruiscono in misura nettamente
superiore agli adulti. Il 68% degli under 35 che gestisce risparmio possiede un
computer e 7 su 10 accedono ad Internet (contro una media nazionale del
46%).
I mezzi di informazione high tech sono di certo il fiore all'occhiello
delle nuove generazioni, che ne fruiscono con agilità sconosciuta agli adulti.
Tuttavia, rivelano anche buone consuetudini di fruizione dei mass media
tradizionali: il 74% degli investitori under 35 legge abitualmente la stampa
quotidiana nazionale, mentre il 22% predilige i quotidiani locali.
Tanta informazione multimediale dovrebbe migliorare il profilo di competenze
del giovane investitore. In effetti, secondo le rilevazioni del Monitor
Nextra-SWG, anche le nuove generazioni ammettono di non saper
abbastanza in materia di finanza e mercati e, dovendo giudicare la propria
competenza in materia, si attribuiscono una sufficienza stentata: in scala da 1
a 10, si danno un 6-, superando ancora una volta, sebbene marginalmente,
l'investitore italiano medio che si qualifica con un 5,5.
Ma, in cosa investono gli under 35?
Sembra che i giovani sappiano gestire
la liquidità di moneta con oculatezza e discernimento, e non senza una buona
dose di "prevenzione" e di pianificazione del futuro.
Per la forma d'investimento più
tradizionale, i giovani esprimono un basso interesse: solo il 17% degli
investitori under 35 dichiara infatti di possedere BOT. Uno su quattro
si cimenta con le azioni e punta sui mercati di borsa ed il 23% possiede
quote di fondi comuni d'investimento.
Ma sono le forme di previdenza
alternativa alla tradizionale pensione a riscuotere il maggiore entusiasmo
giovanile. Più convinti degli adulti di non poter contare su una futura
pensione, garantita e congrua, 4 giovani risparmiatori su 10
puntano detengono infatti fondi pensione e forme di previdenza integrativa.
Approfondimenti su www.swg.it




Le rilevazioni del
Monitor Nextra-SWG. Osservatorio sui trend del risparmio nelle famiglie
italiane - varato da Nextra SGR (Gruppo Banca Intesa) e dall'Istituto
di ricerca SWG - sono state condotte su un campione rappresentativo dei nuclei
familiari italiani, di 3000 soggetti adulti responsabili della gestione del
risparmio.
www.swg.it
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