| Semplici Strategie di Trading con giadel |
|
| Un caffè e due considerazioni in borsa | ||
|
giancarlo entra al bar della borsa. - buongiorno pro. - buongiono renato. un caffe', per favore.
mentre aspetta il caffè, guarda il corrimano di ottone, il cervello a riposo, afferra qualche brano di una conversazione : si volta e vede ad un tavolino il signor "comprate a" ed il signor "sin che non vendo non perdo" che discutono. sul tavolino, il 24 ore, milano finanza, un libro che sembra di de lorenzo, un blocco scarabocchiato, una matita, un po' corta.
giancarlo li conosce bene, questi due hanno fatto più danni di carlo in francia, ai loro portafogli ed ai portafogli dei loro amici che li ascoltano. giancarlo si siede, prende il blocco e la matita, un po' corta, e comincia a spiegare il concetto del trading che non compra e non vende, ma cambia il titolo con i soldi o viceversa, seguendo le indicazioni che il mercato gli fornisce, guadagnando o perdendo come ovvio, ma piu' guadagnando che perdendo, a meno di non interpretare tutti i segnali al contrario, ma allora e' meglio che cambi mestiere. e che non conta niente quanto il titolo è stato pagato, se c'è perdita c'è già, tenere il titolo e non venderlo e' assolutamente uguale a comperarlo, - "compreresti un po' di seat oggi ?" - "certo no, non voglio perdere soldi !" - "ed allora perchè stai tenendo quelle che hai, guarda che è esattamente la stessa cosa" - "ma sto aspettando che risalgano" - "e allora vendile, e se cominciano a risalire le ricompri. cambia i titoli con i soldi, se in questo momento sono meglio i soldi, poi cambierai i soldi con i titoli quando i titoli saranno meglio dei soldi". i due ascoltano educatamente, qualche aspetto lo condividono, ma dalla loro espressioni e' chiaro che sono tutt'altro che convinti della bontà del ragionamento. si avverte una minima tensione, "questo ci fa' perdere del tempo, ma quale cambio, noi compriamo per rivendere con profitto, non per rimettere !".
a questo punto giancarlo, che e' un volpone, tira la stoccata finale :
non hanno ancora finito la i della parola soldi, che i due si guardano in faccia, ammutoliti : hanno capito ! Hanno capito in cinque minuti quello che non avevano capito in anni di borsa !
mentre camminano :
|