| Semplici Strategie di Trading con giadel |
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| Opzioni 1 | ||
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buongiono a tutti.
avevo promesso un paio di interventi sulle opzioni, ed eccomi qui a mantenere l'impegno. mi auguro che qualcuno abbia approfondito le conoscenze sull'argomento, magari utilizzando anche i testi che ho suggerito.
dico cio' perche' quotidianamente leggo interventi sulle opzioni che lasciano trasparire una scarsa conoscenza tecnica delle stesse : oltre alla promessa, c'e' anche una premessa : in nessun caso come nelle opzioni o loro strategie, l'operativita' si presta a critiche ed a varie interpretazioni, per cui e' molto facile trovare diversi punti di vista, forse non sbagliati l'uno o l'altro, che esaminano l'operazione con un'ottica differente. le considerazioni che volentieri vi scrivo, rappresentano solo il mio pensiero e forse la mia esperienza, non sono certamente l'unica o la piu' corretta interpretazione delle strategie in opzioni, e ve le riferisco pensando che vi faccia piacere conoscere il pensiero di un esperto, interessante forse anche per chi non fosse d'accordo, e non e' detto a torto, come opinione di confronto. dico cio' nel senso piu' cortese ed amichevole, e non certo per presunzione, che e' uno dei pochi difetti che non ho. sappiamo tutto delle opzioni in senso storico, e probabilmente quello che non sappiamo non ci serve per avere profitti o perdite, per cui la parte storica, cosa siano, da dove vengano, perche' iniziarono, e via dicendo, la lasciamo perdere.
dei quattro o cinque utilizzi comuni delle opzioni : a noi interessa l'ultimo e forse il quarto, gli altri lasciamoli alle istituzioni ed ai professionisti, perche' sono cosi difficili da applicare, che noi non saremmo capaci di farlo bene. "effetto leva" e' per noi il piu' importante. ci consente di piazzare una operazione al rialzo o al ribasso, per un controvalore ben maggiore della somma che sarebbe necessaria per sostenere l'operazione se operassimo con il sottostante; questo si traduce in un ben maggiore profitto (o malauguratamente maggiore perdita) relativamente alla somma impiegata, e quindi minore necessita' di capitale e minore incidenza di costi e commissioni (questo non e' sempre vero). stessa cosa con opzioni o covered warrants, difetto delle opzioni che alcune sono poco liquide (ma a noi interessa poco, trattiamo solo quelle liquide), difetto dei cw si possono solo comprare e non vendere, e sono normalmente molto piu' cari delle opzioni (ma a noi interessa poco, li compriamo per rivenderli alla svelta e non per portarli alla scadenza). Allora, prima grande domanda : le opzioni, le compriamo o le vendiamo ? cominciamo con il mettere in chiaro una cosa : a parte qualche operazione costruita per il possibile (e difficile) sfruttamento di un mercato incerto, che per ora trascuriamo, con le opzioni non c'e niente di diverso che con i titoli, dobbiamo indovinare cosa fara' il sottostante. se la nostra "sensazione" di rialzo si dimostrera' corretta, che si sia comprata una opzione call, o che si sia venduta una opzione put, guadagneremo. altrimenti perderemo.
guadagneremo quanto ?
e quanto perderemo? quindi cominciamo a sgomberare il concetto che se compro una opzione perdo al massimo quello che ho speso, ma che se vendo la stessa la mia possibile perdita e' illimitata. proprio per nulla, io non vendo una put su tim e poi parto per la martinica che tanto alla scadenza c'e' tempo, io tengo d'occhio la mia put per la quale ho incassato 0.25, e se tim scende invece di salire come pensavo, appena vedo che la mia opzione e' ricomprabile per 0,50 la ricompro, mi registro i miei 0,25 di perdita, e avanti per la prossima.
se non posso stare attento, non devo vendere opzioni. allora, compriamo o vendiamo ?
si dice, ed e' vero, che la piu' gran parte delle opzioni comprate, arrivino alla scadenza
senza produrre profitto, e si dice, ed e' altrettanto vero, che per le opzioni vendute
sia il contrario, sono di piu' i casi di profitto che quelli di perdita. allora sembrerebbe meglio vendere, piu' facile che si guadagni, basta stare attenti
vero si e vero no : non dimentichiamo chi c'e' dall'altra parte.
Come fanno a saperlo prima ? allora, guarda che la borsa e' come la vita, il comportamento del nostro "nemico", che ne sa piu' di noi, ci dice cosa dobbiamo fare per fare come lui, che guadagna..
se le opzioni costano care (vedrai che la volatilita' del mercato e' alta), sono rischiose per chi le vende, e noi le comperiamo.
dice : - ma come, vendiamo quando costa poco, e compriamo quando costa tanto ? pero' non vi voglio lasciare senza anche un tip pratico :
bevo un caffe' con dante, e gli domando : e tanti saluti anche a voi, che avete avuto la pazienza di seguirmi. il prossimo intervento tra due settimane. giancarlo del bono di ruscalla. |