Il book, questo sconosciuto
(Domenico Paparone, 20-12-2000)
Introduzione
(b = bid =danaro , a = ask = lettera)
Il book rappresenta l' elenco di tutte le proposte di acquisto e vendita valide in quel momento ma le piu' interessanti sono le prime 5-10 proposte: il book profondo a cinque livelli è stato offerto gratuitamente prima dalla società IMIWEB poi da Fineco, poi da Directa e poi via via da tutte le altre società di TOL per cui mentre una volta esso era a disposizione solo dei grandi investitori, ora è alla portata di tutti.
Esso non è uno strumento strettamente necessario per chi opera ogni tanto ma per lo scalper ed il daytrader che operano in continuazione, esso puo' essere determinante per fare previsioni a breve, osservando il comportamento in vicinanza dei supporti e delle resistenze.

Il book a cinque livelli comprende le cinque migliori offerte di acquisto e di vendita, ordinate in ordine di prezzo: le cinque migliori offerte di acquisto sono elencate nella colonna ''danaro'' a partire dalla piu' conveniente cioè quella che corrisponde ad un importo maggiore: esempio 2.00-1.99-1.98-1.97-1.96.
Cio' vuol dire che vi sono persone disposte a pagare le azioni 2 euro, poi ve ne sono altre che offrono 1.99 euro, ecc.
E' chiaro che, se ci teniamo ad acquistare subito, dobbiamo provare ad offrire piu' di 2.00 e se ci teniamo a vendere, potremo provare sul migliore danaro e cioè a 2.00.
Nella seconda colonna vi sono le cinque migliori offerte in ''lettera'' cioè le proposte in vendita per 2.02-2.03-2.04-2.05-2.06. Anche in questo caso, se si vuole vendere assolutamente, bisognerà chiedere un po' meno di 2.02, per esempio 2.01 o direttante 2.00 che corrisponde proprio al ''miglior ‘’danaro'’ del momento.

In questo book si vede che vi è una sola proposta di acquisto di 1000 azioni a 2.675, poi vi sono 4 proposte per un totale di 3500 azioni a 2.67, ed ancora altre due proposte per 21000 azioni a 2.665, 3 proposte per 33.000 azioni a 2.66 ed infine 6 proposte per un totale di 3500 azioni a 2.65.
Per quanto riguarda la lettera, l’ offerta migliore riguarda una proposta di vendita di 5000 azioni a 2.68, poi ve ne sono 5 per 8500 azioni a 2.685 fino ad arrivare alle ultime 9 proposte di vendita a 2.70 per un totale di 8500 azioni.
Se vogliamo vendere con piu’ sicurezza e subito, possiamo inserire un ordine di vendita di 1000 azioni a 2.675 che puo’ incrociarsi con l’ offerta in danaro di quel momento ; per vendere ancora possiamo poi inserire un ordine di vendita fino a 3500 azioni a 2.67.
Se, invece, vogliamo provare a vendere ad un prezzo un po’ piu’ elevato, possiamo inserire una proposta di vendita a 2.70 ma in questo caso la nostra proposta andrà in coda alle altre 22 proposte di vendita già inserite.
Allo stesso modo, se vogliamo acquistare ma a non piu’ di 2.66, allora la nostra proposta sarà inserita dopo le altre 10 che offrono 2.66 o di piu’ (naturalmente, possono sempre essere inserite altre offerte migliori della nostra che andrebbero a sistemarsi nei primi livelli del book.
Questo è il book di apertura del titolo Olivetti del giorno 18-12-2000: si vede che non è stato stabilito il prezzo di apertura (che corrisponde al prezzo minimo uguale a quello massimo delle 9.20) e che il titolo è ancora sospeso.
In alto si legge il valore di riferimento del giorno precedente mentre sono nulli il prezzo di apertura, il prezzo minimo fino ad allora, il prezzo massimo, il numero dei contratti ed il loro controvalore.
In basso vi è il book vero e proprio dove è facile notare dei prezzi in danaro addirittura superiori a quelli della lettera, e cio’ è dovuto al fatto che molti, pur di acquistare, offrono prezzi elevatissimi o inviano ordini al meglio; analogamente altri, pur di vendere mettono dei prezzi bassissimi.
Si noti che questi prezzi alti o bassi serviranno solo per stabilire le assegnazioni al PREZZO DI APERTURA
Previsione di andamento di mercato a breve (Riccardo Parenti)
  1. Conoscendo la quantità media di azioni scambiate nella giornata sul titolo, è possibile stimare quanto velocemente si muoverà in una direzione e nell'altra in caso di supposta leggera tendenza al rialzo o al ribasso. In caso di supposto strappo, nulla si può dire perchè il book si svuota in poche decine di secondi.
  2. In caso di titoli molto liquidi normalmente trattati a grandi volumi, è possibile notare a che velocità si sta erodendo il muro in acquisto o in vendita e prevedere cosa succederà di lì a poco
    Disponibile commento di Franco Milocco - vedi a lato
  3. In caso di titoli mediamente liquidi, è possibile accorgersi di manovre di modulazione al rialzo o al ribasso data la presenza di muri di contenimento. Disponibile commento di Franco Milocco - vedi a lato
  4. Nel caso di CW è facile vedere i muri dei MM e conoscere qual è la valutazione che il MM fà in quel momento. Qualche volta una infiltrazione ingiustificata al primo livello può essere un buon affare sia da una parte che dall'altra.
  5. E' possibile accorgersi di quanti contratti sono accumulati al primo livello (dove un semplice denaro lettera riporta la quantità di azioni proposte dal contratto in quel momento esposto, un 5 livelli evidenzia la somma di contratti presenti ad ogni livello)
  6. E' possibile posizionare un acquisto o vendita in modo da sfruttare un eventuale panic selling o panic buying (si, esiste anche questo...) infilandosi in posizioni vuote o opportune
  7. E' possibile fare il market maker sui titoli a basso flottante e spread aturale tra denaro e lettera, mantenendosi costantemente e contemporaneamente in vendita e in acquisto e passando sistematicamente tutti gli acquisti ottenuti (a prezzo basso) sul livello di vendita con un piccolo spread. E' noioso, ma si portano a casa soldini buoni. Ideale per titoli in fase laterale, frega se il titolo si muove rapidamente da una parte o dall'altra e non torna indietro.
Il book in fase di sospensione
di Riccardo Parenti

  1. Il book in fase di sospensione dà elementi per capire da che parte si muoverá il titolo anticipando i test di apertura che, invece, non é possibile vedere se non come numero di pezzi passati al prezzo proposto.
  2. Il book non si "rigira" come potrebbe sembrare. Poniamo un titolo che vola sui 200 euro. In realtá se voi vedete in denaro un primo livello APE (al prezzo di apertura, al meglio) e un secondo livello a 600 euro e vedete in lettera il solito primo livello APE ed un secondo livello a 1 euro, il 600 euro va letto "io compro al meglio, ma se il prezzo fosse sopra i 600 euro mi tiro indietro. Una specie di "AL meglio limitato a 600 euro". Idem in lettera. Il signore che mette ad un euro dice "io vendo al meglio, ma se proprio andassimo a finire a meno di un euro mi tiro indietro". Sofismi, ma utili.
  3. Una buona indicazione della direzione dell' apertura si puó avere andando a vedere lo sbilanciamento degli APE e dei prezzi assurdi, Se un titolo ha in denaro 20.000 pezzi in APE, 20.000 pezzi a 600 Euro, 10.000 pezzi a 400 euro, calcolate 20+20+10=50.000 pezzi al meglio. Poi andate a vedere in denaro e fate lo stesso tipo di conto: 2000 pezzi in APE, 1000 pezzi a 1 euro, 1000 pezzi a 100 euro=2100 pezzi al meglio. Rapporto 50000/2100 ed è probabile che va su (perché ci sono piú richieste in acquisto che in vendita)
  4. Di quanto vada su non é possibile dirlo se non in rari casi, casi in cui il futuro prezzo di apertura rimane nei limiti dei 5 livelli del book. Allora se vi andate a vedere la quantitá di pezzi scambiata teorica al prezzo di apertura sotto test (sono dati che scorrono e che si vedono), vedrete che se sommate i livelli di book ad esempio in denaro dal livello APE a venire in giú sino ad ottenere il numero di pezzi scambiati scoprite che il prezzo di apertura proposto é proprio quello del livello di book che vi completa il numero di pezzi scambiati.