Aletti e-Bank offre la possibilità di gestire nel modo più razionale gli interventi
sul mercato consentendo di inserire due differenti tipologie di ordini condizionati.
I classici ordini ERP (Esponi al Raggiungimento del Prezzo fisso) consentono di acquistare
o vendere un certo titolo al verificarsi di una data condizione di prezzo prefissata.
I cosiddetti ordini "stop loss" o "take profit" possono essere gestiti attraverso questa
modalità.
Gli ordini ERP mobile (Esponi al Raggiungimento del Prezzo mobile) sono stati,
nel mese di agosto, una novità assoluta di Aletti e-bank , già operativi nell'area di trading.
Tali ordini consentono di gestire in modo sofisticato la tua operatività seguendo
il trend al rialzo o al ribasso di un titolo, e di far partire l'ordine quando questo
trend si inverte.
Erp fisso
Permette di impostare una soglia di prezzo che farà scattare l'ordine.
Si puo’ inserire l'ordine sia nell'ipotesi che il prezzo del titolo salga rispetto a
quello attuale, ovvero che lo stesso scenda.
Esempio: una volta comprato un titolo a 10 euro,si può inserire la condizione di
venderlo se scende sotto i 9,90 euro o se sale oltre i 12 per cui l’ ordine rimane in
sospeso e verrà inserito solo al verificarsi di quella condizione.
Naturalmente condizioni analoghe si possono inserire anche per acquistare un titolo.
Erp mobile
Permette di impostare una percentuale che determina dinamicamente la soglia che farà
scattare l'ordine.
Questa modalità di ordine condizionato consente di seguire il trend al rialzo o al
ribasso del titolo scegliendo le opzioni di seguire il massimo relativo oppure il minimo
relativo e di far partire l'ordine quando questo trend si inverte.
Nel caso di trend crescente la soglia viene individuata come il max relativo meno una
percentuale scelta dal cliente, nel caso di trend decrescente il minimo relativo viene
aumentato della stessa percentuale.
Esempio: si vuole comperare il titolo che si trova ora in un trend discendente,
ma solo se darà segnali di recupero e mostrerà una forza sufficiente per poter risalire.
Quindi se un titolo vale ora 20 euro ma sta scendendo a 19, 18 ...euro; si puo’ decidere
che il titolo torni ad essere interessante nel momento in cui supererà del 5% il minimo
relativo del valore raggiunto.
Così se raggiunge i 16 euro e poi comincia a risalire l'ordine verrà inserito sul mercato
solo al raggiungimento di 16,8 euro (cioè 16 euro del minimo relativo più il 5% da te
impostato).
Avvertenze
Entrambe le tipologie di ordini condizionati sono regolate da un controllo automatico
sulla condizione inserita.
Tale controllo verificherà la corrispondenza tra il prezzo last del titolo e la condizione
impostata; nel caso la verifica dia esito positivo, l'ordine verrà trasmesso
al mercato dopo aver verificato la capienza del tuo conto corrente (in caso di ordine di
acquisto) e/o deposito titoli (in caso di ordine di vendita) sottoposti a condizione:
le condizioni restano in essere fino alla scadenza definita, ma se la condizione si
verifica e l'ordine non può essere trasmesso al mercato (ad esempio per mancanza fondi)
lo stesso viene annullato; nello stesso modo potrebbero verificarsi più condizioni sullo
stesso titolo e quindi essere trasmessi al mercato più ordini. Resta comunque sempre la
possibilità di cancellare in ogni momento una condizione e di revocare un ordine non
ancora eseguito.
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Stop loss
Ordine di vendita per chiudere la posizione su un titolo limitando le perdite (stop loss).
Ipotizziamo che il titolo ABC quoti 10 euro. Noi possediamo questo titolo e desideriamo
venderlo, benchè in perdita, se il mercato scende a 9 euro (stop loss) poiché riteniamo
che sotto quel livello si innescherebbero ulteriori ribassi.
In questo caso potremmo immettere uno stop order con "prezzo di attivazione" pari a 9 euro.
Se il mercato effettuerà uno scambio a 9 euro o ad un prezzo più basso
(ultimo scambiato = o <9 euro) si avrà l'invio automatico al mercato dell'ordine di vendita.
L'ordine che viene immesso se l'attivazione si verifica potrà essere un ordine al meglio,
cioè senza limite di prezzo, oppure un ordine limitato, a seconda di come era stato
impostato. Il prezzo limite, se indicato, comunque dove essere uguale o inferiore a quello
di attivazione (es: prezzo di attivazione pari a 9 euro e prezzo limite 8,50 euro).
Il prezzo limite, trattandosi di una vendita, rappresenta il prezzo minimo a cui si è
disposti a vendere ma, chiaramente, l'ordine può anche essere eseguito a prezzi migliorativi.
Se, nel momento in cui la vendita arriva sul mercato, quest'ultimo sta segnando prezzi
superiori al limite (ad esempio 8,95 euro), infatti, l'ordine sarà eseguito al prezzo denaro
del momento poiché più alto del limite impostato. Diversamente, se il mercato stesse
scambiando su valori inferiori (ad esempio 8,30) a causa di una rapida discesa del titolo,
l'ordine di vendita a 8,50 rimarrebbe inserito nel book in attesa di un'eventuale risalita
del mercato.
La sua esecuzione, pertanto, non è garantita.
Stop gain
Ordine di vendita per chiudere la posizione su un titolo realizzando un utile (stop gain).
Ipotizziamo che il titolo ABC quoti 10 euro. Noi possediamo il titolo ABC, avendolo pagato
7 euro. Ora che quota 10 euro (e stiamo realizzando un utile) vorremmo fruttare ulteriori
rialzi ma temiamo che il titolo scenda nuovamente e, in quel caso, vorremmo chiudere
la posizione ancora in utile.
Allora inseriamo uno stop order con un prezzo di attivazione pari a 9 euro e prezzo limite
di 8,50 euro (esattamente come nel caso dello stop loss ma con una finalità diversa).
Se il mercato effettuerà uno scambio a 9 euro o ad un prezzo più basso
(ultimo scambiato = o <9 euro) si avrà l'invio automatico al mercato dell'ordine di vendita
con limite di prezzo a 8,50 (prezzo minimo a cui si è disposti a vendere).
L'esecuzione di quest'ordine dipenderà dalla situazione di mercato.
Potrà infatti essere eseguito solo al prezzo limite o a prezzi più alti. Quindi se, nel
momento in cui la vendita arriverà sul mercato, quest'ultimo starà segnando prezzi
superiori al limite (ad esempio 8,95 euro), l'ordine sarà eseguito al prezzo denaro
del momento poiché migliorativo rispetto al limite impostato.
Diversamente, se il mercato stesse scambiando su valori inferiori (ad esempio 8,30), a
causa di una rapida discesa del titolo, l'ordine di vendita a 8,50 non potrebbe essere
eseguito subito e rimarrebbe inserito nel book, in attesa che si verifichino
le condizioni di prezzo per la sua esecuzione.
L'esecuzione comunque non è garantita.
Ciò che va comunque notato è che lo stop order in vendita (esempio 1 e 2) ha un prezzo di
attivazione e, se esiste, un prezzo limite inferiori ai livelli di mercato e quindi se
fosse inserito come ordine normale sarebbe eseguito immediatamente.
Immaginiamo, infatti, di immettere una normale vendita con limite di prezzo a 8,50 euro
in un momento in cui il mercato quota 10 euro, come citato sopra: in questo caso l'ordine
di vendita sarebbe subito eseguito poiché il limite sarebbe subito soddisfatto (un limite
di prezzo in vendita è il minimo che si desidera ricavare e quindi viene sicuramente
soddisfatto da prezzi superiori).
La particolarità e il vantaggio dello stop order stanno
quindi nel fatto che questo si attiva solo quando si verificano le condizioni imposte.
Debordant
Ordine di acquisto debordant per aprire una posizione qualora il mercato superi
un certo livello di prezzo (resistenza).
Ipotizziamo di aver letto, in un report di analisi tecnica, che se il titolo PQR
(che attualmente quota 47 euro) risalirà a 50 euro avrà buone probabilità di salire
ulteriormente. Potremmo, in questo caso, decidere di inserire un ordine condizionato o
stop order in acquisto sul titolo PQR con livello di attivazione pari a 50 euro e limite
di prezzo, ad esempio, pari a 50,70 euro.
La gestione di quest'ordine sarà la seguente: quando il mercato effettuerà uno scambio
a 50 euro o oltre (ultimo scambiato = o > 50 euro) verrà automaticamente inviato in borsa
un acquisto limitato a 50,70.
Questo, a sua volta, sarà immediatamente eseguito se le condizioni di mercato lo
permetteranno oppure sarà soltanto immesso nel book di negoziazione nell'attesa che si
presentino le condizioni perchè venga esaudito.
In particolare, trattandosi di un acquisto, il prezzo limite va inteso come la massima
spesa che si è disposti ad affrontare per l'acquisto in oggetto.
Se, nel momento in cui l'acquisto arriva sul mercato, quest'ultimo sta segnando prezzi
inferiori al limite (ad esempio 50,45 euro), infatti, l'ordine sarà eseguito al prezzo
lettera del momento poichè più basso del limite impostato e quindi più vantaggioso. Diversamente, se il mercato stesse scambiando su valori superiori (ad esempio 50,80) a causa di una rapida salita del titolo, l'ordine di vendita a 50,70 rimarrebbe inserito nel book e attenderebbe che si verifichino le condizioni di prezzo per la sua esecuzione. L'esecuzione dell' acquisto comunque non è garantita. Va comunque notato che per gli acquisti stop order il prezzo di attivazione e, se presente, il prezzo limite sono superiori ai livelli di mercato e quindi se l'ordine fosse inserito come un normale acquisto sarebbe eseguito immediatamente. Immaginiamo, infatti, di immettere una normale compera con limite di prezzo a 50,70 euro in un momento in cui il mercato quota 47 euro, come citato sopra: in questo caso l'ordine di acquisto sarebbe subito eseguito poichè il limite sarebbe risultato immediatamente soddisfatto (un limite di prezzo in acquisto è il massimo che si è disposti a pagare e quindi un prezzo inferiore al limite risulterebbe migliorativo).
Il vantaggio dello stop order sta quindi nel fatto che questo si attiva solo quando
si verificano le condizioni imposte.
Ordini associati
Si segnala un'importante evoluzione di questa funzionalità (ordini misti).
Da oggi (9 ottobre 2000) è possibile impostare su una stessa quantità di titoli un ordine
di vendita normale e uno per la vendita stop loss, cioè è possibile immettere due ordini
sulla stessa quantità di titoli, uno per vendere (seppur in perdita) qualora il mercato
scenda e uno normale, con un limite di prezzo superiore a quello corrente, per vendere
sfruttando eventuali rialzi di mercato.
Se il prezzo del titolo scenderà fino a toccare il livello di attivazione, lo stop order
si attiverà e l'altro verrà automaticamente annullato. Tale annullo automatico avverrà
solo se la quantità di titoli oggetto dell'ordine corrisponderà alla quantità oggetto
dello stop order attivato e, nel caso in cui esitano due ordini con quel quantitativo,
agirà sull'ordine col limite di prezzo più elevato.
Va rilevato, inoltre, che tale annullo non avverrà qualora non sia necessario,
cioè qualora siano presenti in portafoglio titoli in quantità sufficiente per eseguire
l'ordine attivato anche senza annullare l'altro.
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