BORSA E LOTTI MINIMI
(Domenico Paparone, gennaio 2002)

A partire dal 14 gennaio saranno eliminati i tradizionali lotti minimi relativi alle azioni, nonche' alle quote di fondi mobiliari e immobiliari chiusi negoziati sul listino principale di Piazza Affari, sul mercato dell'after hours e sul ristretto: queste voci saranno trattati per un quantitativo pari all'unita' e i suoi multipli a partire dal 14 gennaio 2002, facendo cosi' venir meno il lotto minimo come da avviso della Borsa Italiana Borsa Italiana, che in un avviso precisa che le obbligazioni convertibili (e i covered warrant) sul telematico principale e le obbligazioni convertibili trattate sul ristretto al 14 gennaio continueranno a essere scambiate per i quantitativi minimi e i loro multipli attualmente stabiliti.

Per le obbligazioni convertibili e warrant di nuova emissione, continua la nota, Borsa Italiana stabilisce un quantitativo minimo negoziabile nel provvedimento di ammissione.
Stessa cosa per i diritti di opzione, il cui quantitativo minimo e' fissato nell'avviso relativo all'aumento di capitale e in quello relativo all'asta dei diritti inoptati. (ANSA).
Riepilogando si ha:

STRUMENTO FINANZIARIO

Lotto minimo dal 14 gennaio

Azioni, quote di fondi mobiliari,  quote di fondi immobiliari chiusi sul mercato principale

1

Azioni, quote di fondi mobiliari,  quote di fondi immobiliari chiusi sul mercato after hours

1

Azioni, quote di fondi mobiliari,  quote di fondi immobiliari chiusi sul mercato ristretto

1

Obbligazioni convertibili trattate sul mercato principale al 14 gennaio

Vecchio lotto minimo

Obbligazioni convertibili trattate sul mercato ristretto al 14 gennaio

Vecchio lotto minimo

Covered  warrant trattati al 14 gennaio

Vecchio lotto minimo

Obbligazioni convertibili di nuova emissione

Lotto minimo fissato all’ ammissione

Covered warrant di nuova emissione

Lotto minimo fissato all’ ammissione

Diritti di opzione

Lotto minimo fissato nell’ avviso relativo all’ aumento di capitale