| Varie | Glossario Finanziario |
|
| Lettera corrente:D | A B C E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z |
DATA DELL'OPERAZIONE
DATE OF TRADE
Giorno di esecuzione di una data operazione.
DATA DI CONSEGNA
DELIVERY DATE
Il giorno nel quale un contratto future deve essere eseguito. E' il giorno in
cui il venditore deve consegnare i beni sottostanti al contratto future. Nel
mercato dei cambi, il giorno in cui deve avvenire la consegna di un ammontare
prefissato in divisa estera a un cambio fissato precedentemente.
DATA DI EMISSIONE
ISSUE DATE
E' la data in cui viene emesso un prestito obbligazionario, a partire dalla
quale iniziano a decorrere gli interessi sul titolo.
DATA DI INIZIO
DATED DATE
E' il giorno dal quale si inizia a calcolare il rateo d'interesse su
obbligazioni di nuova emissione.
DATA DI SCADENZA
DATE OF MATURITY
Giorno in cui va estinto un debito, tramite il pagamento di capitale e interessi.
DATA EX DIVIDENDO
EX DIVIDEND DATE
Giorno nel quale un titolo viene quotato ex dividendo, non contenendo più il
diritto alla riscossione del dividendo. Negli Stati Uniti l'Ex dividend date è
generalmente fissato in un girono che è circa tre settimane antecedente
all'effettivo pagamento del dividendo.
DATA SPEZZATA
ODD DATE
Nel mercato dei cambi, data di scadenza di un'operazione qualsiasi che non
corrisponde a una delle scadenze comuni, trattate normalmente. Per esempio un
periodo di 40 giorni, intermedio alle scadenze classiche di un mese e due mesi.
DATA VALUTA
VALUE DATE
Data di riferimento per il calcolo degli interessi.
DAX
DAX
E' l'indice delle blue chips della Borsa di Francoforte. Si calcola su un
paniere dei 30 titoli a maggiore capitalizzazione.
DEALER
DEALER
Individuo o società che in nome e per conto proprio opera sul mercato
finanziario fornendo quotazioni e impegnandosi a rispettare le applicazioni
delle contropartite.
DEBITO
DEBT
Obbligazione di pagamento che ha un soggetto nei confronti di un altro.
DEBITO A BREVE TERMINE
SHORT TERM DEBT
Finanziamenti aziendali che verranno rimborsati entro un anno dalla chiusura
dell'esercizio. Nel bilancio rientrano nella voce delle passività correnti.
DEBITO AD AUTORIMBORSO
SELF SUPPORTING DEBT
Titolo obbligazionario che assicura il pagamento delle cedole e il rimborso
finale del capitale tramite i proventi dall'attività economica che ha
finanziato. Un esempio è dato dal pagamento periodico delle cedole di un titolo
con proventi dell'esercizio di un'opera pubblica costruita per mezzo dei fondi
derivanti dall'emissione del titolo stesso.
DEBITO ESTERNO
EXTERNAL DEBT
Debito di un paese verso il resto del mondo.
DEBITO NON GARANTITO
UNSECURED DEBT
Debito non assistito da alcuna garanzia specifica.
DEBITO PRIVILEGIATO
SENIOR DEBT
Debito che in caso di liquidazione della società concorre alla ripartizione
dell'attivo netto in via prioritaria. Ad esempio prestiti assistiti da garanzia
ipotecaria.
DEBITO PRO CAPITE
PER CAPITA DEBT
E' l'ammontare totale del debito emesso da un'autorità pubblica diviso per la
popolazione residente.
DEBITO PUBBLICO
PUBLIC DEBT
Insieme delle passività assunte dalle amministrazioni pubbliche.
DEBITO SUBORDINATO
SUBORDINATED DEBT
Debito che in caso di liquidazione di un'impresa concorre alla distribuzione
del patrimonio netto in via subordinata rispetto agli altri.
DECLASSAMENTO
DOWNGRADING
Revisione, in senso negativo, operata da una società di rating del grado di
affidabilità creditizia attribuito a un mutuatario, ad una società o ad un
titolo.
DEFICIT DI BILANCIO
DEFICIT NET WORTH
Si verifica quando il passivo di bilancio supera l'attivo.
DEFICIT FEDERALE
FEDERAL DEFICIT
Il deficit dell'autorità federale statunitense, che viene solitamente
soddisfatto tramite l'emissione di titoli a breve, medio e lungo termine.
DEFLATORE
DEFLATOR
Indice della variazione dei prezzi che permette di separare la componente di
crescita di un aggregato economico dovuta a fattori reali dalla componente
dovuta invece a fattori monetari.
DEFLAZIONE
DEFLATION
Indica il fenomeno inverso rispetto all'inflazione. E' la tendenza dei prezzi a
diminuire.
DELTA
DELTA
Nelle opzioni, si tratta del fattore numerico che misura la variazione di
prezzo dell'opzione causata da una variazione unitaria dello strumento
sottostante. Se ad esempio un'opzione possiede un delta di 0,5 ed il prezzo del
sottostante vale 10 lire, quello dell'opzione salirà di 5 lire.
DENARO
BID
E' il prezzo che un operatore di mercato è disponibile a pagare per comprare
una divisa, un titolo, uno strumento finanziario.
DENARO E LETTERA
BID AND ASKED
Quotazione completa di un operatore (market maker), composta da un prezzo di
acquisto e un prezzo di vendita. la differenza tra i due prezzi è definita
"spread".
DEPOSITARIO
DEPOSITARY
Si intende un'istituzione finanziaria che, attraverso il pagamento di una
commissione, esegue le operazioni di custodia di titoli appartenenti a un
diverso soggetto.
DEPOSITO
DEPOSIT
Capitale che un ente creditizio mette a disposizione e per il quale viene
corrisposto un interesse. Il deposito può essere anche rappresentato da un
generico bene dato in consegna ad un soggetto o da titoli gestiti da un
intermediario di Borsa.
DEPOSITO A VISTA
SIGHT DEPOSIT
Deposito convertibile in danaro senza termine di preavviso e liberamente
trasferibile mediante assegno, giroconto o analogo ordine di pagamento.
DEPOSITO DERIVATO
DERIVATIVE DEPOSIT
Deposito generato da un prestito bancario.
DEPOSITO FIDUCIARIO
FIDUCIARY DEPOSIT
Fondi collocati in gestione fiduciaria presso una banca, la quale provvede a
investirli a sua discrezione, ma per conto e a rischio del depositante.
DEPOSITO FORWARD FORWARD
FORWARD FORWARD DEPOSIT
Contratto di deposito a termine negoziato per una data futura. E' un sistema
per coprire un fabbisogno futuro alle condizioni attuali, permettendo quindi di
ridurre dal rischio di tasso di interesse.
DEPOSITO INDICIZZATO
MARKET INDEX DEPOSIT
Strumento di mercato monetario (certificato di deposito o deposito vincolato)
il cui rendimento è legato all'andamento di un indice economico o finanziario
predeterminato.
DEPOSITO INTEBANCARIO
INTERBANK DEPOSIT
Conto aperto da una banca a un altro istituto di credito.
DEPOSITO OVERNIGHT
OVERNIGHT DEPOSIT
Deposito interbancario con scadenza a ventiquattro ore e regolamentato nel
giorno stesso.
DEPOSITO TOM NEXT
TOM NEXT DEPOSIT
Deposito interbancario con scadenza a ventiquattro ore, ma con regolamento il
giorno successivo
DEPOSITO VINCOLATO
TIME DEPOSIT
Deposito bancario in cui il cliente è obbligato a dare un preavviso alla banca
per effettuare dei prelievi.
DEPREZZAMENTO
DEPRECIATION
Con deprezzamento si intende la perdita di valore di una moneta nei confronti
di un'altra alla quale è legata da un rapporto di cambio flessibile.
DEREGULATION
DEREGULATION
Processo di riduzione dei vincoli legali all'esercizio di una determinata
attività, effettuata allo scopo di ottenere una maggior efficienza del mercato.
DERIVATI LINEARI
LINEAR DERIVATIVES
Strumenti derivati i cui valori cambiano proporzionalmente ai cambiamenti
dell'attivvità sottostante. Esempi comuni sono i futures, i forwards e gli
swaps. Tra i non lineari troviamo le opzioni, i cui prezzi cambiano in modo non
lineare con quelli dell'attività sottostante.
DESK
DESK Postazione operativa di una qualsiasi istituzione finanziaria, dalla
quale vengono inviati gli ordini di compravendita su un determinato gruppo di
beni di investimento (titoli, materie prime, valute, ecc.).
DESTAGIONALIZZAZIONE
SAESONAL ADJUSTMENT
Procedimento statistico con cui si depura una serie storica dall'influsso di
fattori periodici, al fine di evidenziare l'andamento tendenziale del fenomeno
osservato.
DICHIARAZIONE DI CESSAZIONE
TERMINATION STATEMENT
Dichiarazione rilasciata da un istituto di credito nella quale si attesta che
un prestito è stato totalmente rimborsato, e perciò le garanzie prestate dal
debitore possono essere liberate.
DIFFERENZE SALARIALI
WAGE DIFFERENTIAL
Disparità nei livelli retributivi medi fra differenti categorie di lavoratori.
DIFFERENZIALE A TERMINE
FORWARD DIFFERENTIAL
Scarto positivo (premio) o negativo (sconto) tra quotazione a termine e quella
a pronti, di uno strumento finanziario.
DIFFERENZIALE DI EMISSIONE
UNDERWRITING SPREAD
Margine di guadagno delle banche di investimento sull'operazione di
collocamento di titoli di nuova emissione, rappresentato dalla differenza tra
il prezzo garantito agli investitori e quello che la società emittente offre
alle banche stesse.
DIFFERENZIALE DI RENDIMENTO
YIELD SPREAD
Scarto di regola espresso in termini percentuali o in punti base, fra i
rendimenti di due strumenti finanziari comparabili.
DIFFERENZIALE DI RENDIMENTO NON COPERTO
UNCOVERED YIELD RATE DIFFERENTIAL
Scarto fra il rendimento di differenti strumenti che non tiene dello sconto o
premio della quotazione a pronti rispetto a quella a termine.
DIMENSIONE
SIZE
Il numero di beni di investimento disponibili per la realizzazione di
un'operazione di compravendita.
DINGO
DINGO
Obbligazione governativa australiana, espressa in dollari americani di tipo
zero coupon, ottenuta separando il titolo dalle sue cedole.
DIRITTI DI CONCESSIONE
ROYALTY
Compensi corrisposti per l'utilizzo a fini produttivi di una proprietà, di
risorse naturali, o di un brevetto.
DIRITTO DI OPZIONE
SUBSCRIPTION RIGHT
Diritto spettante ai titolari di azioni o di obbligazioni convertibili di
sottoscrivere azione o obbligazioni convertibili di nuova emissione, in
proporzione ai titoli posseduti.
DIRITTO DI PRELAZIONE
PREEMPTIVE RIGHT
Possibilità preferenziale di acquisto di un bene o di un diritto accordata a
determinati soggetti grazie alla legge o ad una convenzione negoziale. Riguardo
ai titoli azionari di una società, i possessori possono esercitare un diritto
di prelazione sulle azioni di nuova emissione, in rapporto al numero di azioni
già possedute.
DIRITTO DI REDENZIONE
EQUITY OF REDEMPTION
Il diritto che ha il proprietario fallito di un bene immobile di sottrarsi alla
vendita giudiziale del bene stesso e rientrarne in possesso per mezzo del
pagamento del capitale, degli interessi e degli oneri aggiuntivi ai creditori.
DIRITTO DI REINVESTIMENTO
REINVESTMENT PRIVILEGE
E' il diritto spettante all'azionista o al possessore di quote di un fondo
comune, di reinvestire in azioni o in quote i dividendi ricevuti, senza nessun
costo aggiuntivo.
DIRITTO SPECIALE DI PRELIEVO
SPECIAL DRAWING RIGHT (SDR)
Moneta del Fondo monetario internazionale, distribuita ai paesi membri in
proporzione alle rispettive quote. Il suo valore è dato da una media ponderata
di diverse monete.
DISAVANZO COMMERCIALE
TRADE DEFICIT
Saldo negativo della bilancia commerciale di uno Stato.
DISAVANZO STRUTTURALE
STRUCTURAL DEFICIT
Disavanzo no riconducibile a fattori congiunturali o comunque transitori, bensì
all'assetto di fondo della finanza pubblica.
DISCIPLINA DI MERCATO
MARKET DISCIPLINE
Pressione esercitata dal mercato sul comportamento e modalità di gestione di un
operatore, in contrapposizione alla disciplina esercitata mediante vincoli
normativi.
DISINFLAZIONE
DISINFLATION
Politica economica volta alla diminuzione del livello generale dei prezzi.
DISINTERMEDIAZIONE
DISINTERMEDIATION
Processo attraverso il quale un quota crescente di risparmio viene collocata
direttamente presso i prenditori finali. Ha come conseguenza il movimento di
fondi in uscita dai depositi bancari verso strumenti di mercato finanziario o
monetario.
DISINVESTIMENTO
DISINVESTMENT
Contrazione del capitale utilizzato come investimento oppure impiegato nei
processi produttivi.
DISOCCUPAZIONE
UNEMPLOYMENT
Numero delle persone che risultano in cerca di occupazione in base alle liste
di collocamento o a rilevazioni campionarie.
DISPONIBILITA' A VISTA
MONEY AT CALL
Posta aggregata di un bilancio bancario, ammontare dei saldi esigibili
immediatamente o con brevissimo preavviso.
DISTRIBUZIONE NORMALE
NORMAL DISTRIBUTION
Distribuzione di frequenza che ha una forma simmetrica (intorno alla media) e
che può essere definita esclusivamente in termini del valore medio e della
standard deviation. Una volta noti questi due indicatori, è possibile calcolare
la probabilità corrispondente a qualsiasi dato valore numerico.
DISTRIBUZIONE UNIVARIATA
UNIVARIATE DISTRIBUTION
Distribuzione di frequenza costruita con una sola variabile.
DIVARIO
GAP
In analisi tecnica il gap si realizza nel grafico di un titolo nel momento in
cui l'intervallo tra prezzo massimo e minimo di quotazione in una giornata è
minore o superiore allo stesso intervallo di prezzo del giorno seguente,
lasciando quindi un intervallo di prezzi dove non vi sono state quotazioni
effettive.
DIVERSIFICAZIONE
DIVERSIFICATION
Suddivisione del capitale disponibile in forme di investimento diversificate
(obbligazioni, titoli azionari, valute pregiate o metalli preziosi), con
l'intento di ridurre la rischiosità del portafoglio.
DIVIDEND YIELD
DIVIDEND YIELD
Rapporto tra dividendo per azione e quotazione corrente del titolo. Indica la
remuneratività del titolo.
DIVIDENDO
DIVIDEND
Importo distribuito dalla società agli azionisti alla fine di ogni esercizio contabile,
come remunerazione del capitale investito. Esso corrisponde alla differenza tra gli
utili conseguiti e la parte di utili allocati alle riserve societarie e puo' essere
distribuito anche sotto forma di nuove azioni ("stock dividend"). Il dividendo unitario
è dato dal rapporto tra gli utili distribuiti e il numero di azioni in cui è diviso il
capitale sociale. La distribuzione dei dividendi agli azionisti avviene a seguito
dell'approvazione del bilancio da parte dell'assemblea ordinaria della società.
Esempio: la società Alfa con capitale sociale di 1.000.000 di euro suddiviso in
100.000 azioni, realizza un utile di 100.000 euro che decide di distribuire al 50%:
l' utile da distribuire è di 50.000 euro mentre il dividendo per azione sarà di 0.50 euro.
Si effettua in genere annualmente per le società italiane e trimestralmente per quelle americane.
Il dividendo spetta all' azionista che possiede le azioni all' apertura del giorno dello
stacco del dividendo, indipendentemente dal
giorno dell' acquisto delle azioni, che puo' corrispondere anche al giorno precedente, anche
durante la borsa serale.
DIVIDENDO DI COMPENSO
EQUALIZING DIVIDEND
Dividendo corrisposto eccezionalmente agli azionisti per compensarli della
perdita provocata da un cambiamento imprevisto nei pagamenti dei dividendi
trimestrali.
DIVISA CONVERTIBILE
CONVERTIBLE CURRENCY
Divisa che può essere scambiata con un'altra in qualsiasi momento, senza che si
verifichi qualsiasi impedimento legale.
DIVISA ESOTICA
EXOTIC CURRENCY
Divisa che non fa parte del gruppo di quelle più comunemente trattate sui
mercati internazionali e che per questo può essere negoziata con qualche
difficoltà. Fanno parte di questo gruppo le divise di piccoli Paesi in via di
sviluppo.
DOPO BORSA
KERB MARKET
vedi After-hours market.
DOPPIO
MINIMO/MASSIMO
DOUBLE
BOTTOM/TOP
In analisi tecnica, è la rappresentazione in cui il prezzo si avvicina per due
volte a un minimo o a un massimo continuando a procedere successivamente in
direzione inversa a quella di provenienza.
DUMPING
DUMPING
Pratica ritenuta illegale di vendita sottocosto presso mercati esteri di beni
nazionali, fatta al fine di ottenere in questo modo posizioni competitivamente
vantaggiose.
DURATA
DURATION
Termine derivato dalla matematica finanziaria, serve a misurare la vita residua
di un prestito obbligazionario. Si calcola con la media aritmetica ponderata
delle scadenze future dei flussi di cassa generati dalla riscossione delle
cedole e dal rimborso finale del titolo. E' utile per determinare, nell'ambito
della gestione di un portafoglio, l'effetto di variazioni dei rendimenti di
mercato sui prezzi dei titoli, ed è conosciuta anche come "Duration di
Macaulay".
DURATION MODIFICATA
MODIFIED DURATION
Indicatore di sensitività del prezzo. E' uguale alla duration di Macaulay
divisa per la somma tra uno e lo yield.