Borsa Italia Prezzo ufficiale,di riferimento,di chiusura
e di apertura (a cura della Redazione, 20/06/2001)
Ogni seduta di borsa incomincia con l'asta apertura in cui gli operatori possono immettere nel sistema telematico proposte di acquisto o vendita con ’limite di prezzo’ o ‘al prezzo di apertura’ ed il sistema calcola in continuazione un ’prezzo di apertura’ che viene poi controllato nella fase di validazione.
Segue la fase di apertura vera e propria, durante la quale avvengono le assegnazioni.
Per i principali segmenti incomincia poi la fase di negoziazione con la formazione di tutta una serie di prezzi fino ad arrivare all' asta di chiusura che è simile all' asta di apertura e che permette di ottenere il prezzo di chiusura.

Dal 3 dicembre per i mercati MTA, Nuovo Mercato e Mercato Ristretto il prezzo di riferimento indica ancora la media ponderata dell'ultimo 10% delle quantità scambiate (sono inclusi gli scambi effettuati in asta di chiusura). Dal 1° luglio 2002, esclusivamente per il segmento blue chips del MTA e per il Nuovo Mercato, il prezzo di riferimento indicherà il prezzo di asta di chiusura; qualora non fosse possibile determinare il prezzo di chiusura, il prezzo di riferimento si prenderà pari alla media ponderata dell' ultimo 10% delle quantità negoziate (come si fa con il prezzo di riferimento attuale), escludendo sempre le quantità relative agli incroci. Qualora non siano stati conclusi dei contratti, come prezzo di riferimento si prende quello del giorno prima. Il prezzo ufficiale si calcola allo stesso modo, considerando la media ponderata dell' intera seduta di borsa.
Sempre dal 3 dicembre, è stato introdotto il prezzo di controllo che corrisponde

-al prezzo di riferimento, in asta di apertura

-al prezzo di asta di apertura, durante la negoziazione continua (se il prezzo di apertura non potesse essere determinato, si prenderà il prezzo di riferimento anche nella continua)

-prezzo di asta di apertura in asta di chiusura (se non fosse possibile, si prenderà il prezzo di riferimento)

-al prezzo di riferimento della giornata, nella sezione AH.

Si noti che, nel caso di mancanza di negoziazioni su uno strumento finanziario, si potrà determinare il prezzo di controllo utilizzando un valore stimato sulla base dei prezzi di mercato di quello strumento finanziario con periodicità e modalità previste nelle istruzioni.
Si ha, dunque:

  • PREZZO DI APERTURA = prezzo ottenuto durante l'asta di apertura.
  • PREZZO DI CHIUSURA = prezzo ottenuto durante l'asta di chiusura.
  • PREZZO UFFICIALE = media ponderata di tutte le quantità trattate nel corso della seduta, escluse solamente quelle relative ai cosiddetti ‘incroci’ eseguiti a parte.
  • PREZZO DI RIFERIMENTO ATTUALE = media ponderata dell’ ultimo 10% della quantità trattata, ad esclusione delle quantità relative ai cosiddetti ‘incroci’ (sono inclusi gli scambi effettuati in asta di chiusura).
  • PREZZO DI RIFERIMENTO = che corrisponderà, dal primo luglio del 2002, esclusivamente per il segmento blue chips del MTA e per il Nuovo Mercato, al prezzo di asta di chiusura. o, in mancanza di questo, alla media ponderata dell' ultimo 10% delle quantità negoziate (come si faceva per il ''vecchio'' prezzo di riferimento) o al prezzo di riferimento del giorno precedente.
  • PREZZO DI CONTROLLO che corrisponde al prezzo di riferimento in asta di apertura, al prezzo di apertura nella fase di negoziazione e durante l' asta di chiusura, al prezzo di riferimento della giornata nella sezione serale.
Il prezzo di controllo è quello che si prende come base per la seduta successiva, ed è rispetto a questo che sono effettuati i controlli , e sono fissati i tick di negoziazione che sono poi mantenuti in tutto il corso della seduta di borsa.
Certamente il prezzo ufficiale è maggiormente livellato ed è quello piu’ indicato per calcolare le variazioni di prezzo che si hanno nel corso della seduta e fra le varie sedute, mentre il prezzo di riferimento e quello di chiusura sono maggiormente legati alla fase finale; vi è, in effetti, anche il prezzo ultimo della fase di negoziazione che non viene piu' considerato essendo spesso poco indicativo per le variazioni repentine dell’ ultimo minuto, che sono possibili quando il book è quasi vuoto: il prezzo ultimo è stato sostituito dal prezzo dell’ asta di chiusura che è molto più significativo.
Il linea generale, se un titolo si mantiene stabile nel corso della seduta, il prezzo ufficiale, quello di riferimento e quello di chiusura sono molto prossimi; se il mercato crolla negli ultimi minuti, avremo un prezzo ufficiale piu’ elevato rispetto agli altri due; se un titolo crolla negli ultimi minuti, avremo un prezzo di riferimento piu’ basso di quello ufficiale e il prezzo di chiusura sarà bassissimo.

Vedere anche il seguente lavoro ricordando che il regolamento di borsa porta dei paragrafi attualmente non validi. EURO BIT MODEL - MODIFICHE IN VIGORE DAL 3 DICEMBRE