Borsa Italia Principali regole di borsa
(a cura della Redazione, 20/06/2001)
Che cosa è un mercato regolamentato ?
Riportiamo qui di seguito le principali regole da rispettare per operare in borsa ricordando che tutti gli argomenti indicati sono trattati in modo esauriente sia in questa stessa sezione sia nelle altre sezioni del sito.
Un Mercato regolamentato è l'insieme di tutte le emissioni e delle negoziazioni di titoli rappresentativi di prestiti monetari e di finanziamenti.
Un esempio tipico è la Borsa Italiana. Ogni operazione di Borsa passa sempre attraverso un mercato telematico in cui sono in contatto fra di loro tutti gli operatori autorizzati: l’ investitore invia il suo ordine che, attraverso il circuito della propria sim, si incrocia con quello di segno opposto inviato da un altro investitore avendosi l’ eseguito se le due proposte si incontrano, altrimenti l’ ordine viene cancellato a fine seduta o rimane inserito per le sedute successive, se è a termine.

Per regolamentare il mercato, esistono delle società di gestione che permettono l’ operatività predisponendo le attrezzature ed i collegamenti necessari, ed emanando il regolamento di borsa.
L’ organo preposto al controllo è la Consob oltre ad altri enti che si interessano della tutela dell’ investitore.
Prima di inserire una proposta, bisogna scegliere la fase in cui si vuole operare, asta di apertura , fase continua o asta di chiusura

  • nella fase di preasta sono inserite le proposte che concorreranno a formare il prezzo di apertura;
  • durante la fase di validazione si stabiliscono i prezzi di apertura;
  • nella fase di apertura definitiva sono eseguiti gli ordini immessi e gli ordini non eseguiti passano alla fase continua insieme a quelli immessi direttamente per quella fase.
La fase continua dura fin quasi alla chiusura, quando viene fissato il prezzo ultimo e sono calcolati il prezzo ufficiale e quello di riferimento.

Gli ultimi 15 minuti sono dedicati all' asta di chiusura che comprende la fase di pre-asta, di validazione e la fase di asta propriamente detta, come avviene nell' asta di apertura.
Dal 3 dicembre del 2001 è stato introdotto il prezzo di controllo che controlla automaticamente la regolarità delle negoziazioni e che, per alcuni mercati, viene aggiornato durante la seduta. Per inserire un ordine, è necessario stabilirne il prezzo, ricordando che il prezzo dei vari strumenti finanziari viene stabilito con la normale regola della domanda e dell’ offerta:
in base all’ analisi tecnica e fondamentale, gli operatori possono decidere di acquistare a dei prezzi via via crescenti, avendosi un rialzo, o vendere a dei prezzi via via decrescenti, avendosi un ribasso.
Di fondamentale importanza sono anche le informazioni che arrivano dalle varie fonti compresi i giudizi degli analisti.
Una volta stabilito il prezzo, bisogna inserire la proposta di acquisto o di vendita del relativo strumento. Questa proposta arriva al broker che lo immette nel circuito di borsa come proposta di negoziazione (PDN) e va a formare il book di negoziazione in cui sono inserite ordinatamente tutte le proposte di compravendita.
Le proposte devono specificare lo strumento sul quale si vuole operare, il segno dell’ operazione (acquisto o vendita), le condizioni di prezzo, di quantità, di validità temporale.

Per quanto riguarda le condizioni di prezzo, si ricorda che gli ordini possono essere inseriti al meglio, cioè a qualsiasi prezzo, o con un limite di prezzo.

Per le condizioni relative alla quantità si rimanda all’ apposita sezione, ricordando che gli ordini che si possono includere sono ESEGUI E CANCELLA, ESEGUI TUTTO O NIENTE, ESEGUI QUANTITA’ MINIMA.

Per quanto riguarda la validità temporale, ricordiamo le tre varianti : FINO A DATA, FINO ALL’ ORARIO, FINO A CANCELLAZIONE (vedere apposita sezione).

Le transazioni di borsa avvengono sul MERCATO TELEMATICO AZIONARIO (MTA) che rappresenta il comparto in cui sono negoziate azioni, obbligazioni , warrant, diritti.

Dal 15 maggio 2000 è operativa la Borsa After Hour TAH.

Il MIF riguarda la trattazione dei derivati sui tassi di interesse.

Il MOT è il mercato dove sono negoziate le obbligazioni (EUROMOT per gli emittenti esteri).

Il Mercato Telematico Obbligazionario (MOT) comprende titoli di stato ed obbligazioni in lire, in euro, in valuta estera. Anche in questo mercato bisogna rispettare le condizioni relative ai lotti minimi, ai tipi di ordini che si possono inserire ed infine agli orari delle varie fasi di negoziazione (vedi apposita sezione).

Il Mercato Degli Strumenti Derivati (IDEM) riguarda i futures sugli indici e sui titoli di stato oltre alle opzioni sugli indici, sulle azioni e sui warrant. In questo mercato dei derivati gli acquirenti e venditori non operano direttamente tra di loro, ma esiste un terzo soggetto, la Cassa di Compensazione e Garanzia che fa da garante pretendendo il deposito di un margine di garanzia iniziale.

LOTTI MINIMI Le proposte dovevano essere inserite rispettando il lotto minimo, fermo restando la possibilità di vendere, tramite operatore, le spezzature derivanti da operazioni sul capitale (o di acquistare quelle mancanti per formare il lotto minimo). Oggi il lotto minimo per le azioni è 1

TICK DI NEGOZIAZIONE Le proposte devono essere incluse rispettando i tick di negoziazione che sono stabiliti all’ apertura in base al prezzo del giorno precedente.