Borse Estere Il mercato americano
(a cura della Redazione, 15/09/2002)
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Il trading-on-line sui mercati americani
Il trading-on-line sta facendo in Italia passi da gigante e sta recuperando terreno rispetto a quello degli altri mercati. I trader aumentano in continuazione ed anche gli heavy trader, cioè quelli piu’ attivi che oltre all’ esperienza, dispongono di una cultura borsistica ottima ed una adeguata conoscenza dell’ informatica.. Ed è così che il trader italiano si sposta sempre piu’ sulle piazza europee( soprattutto quelle di Francoforte e Parigi) ma soprattutto su quella americana che consente oggi di operare facilmente anche con dei broker locali.
Operare sul mercato americano presenta vari vantaggi anche operando dall’ Italia:
  1. L’ orario è comodissimo per chi va a lavorare (15.30-22.00)
  2. Il numero delle società quotate è immenso, molte società hanno una grande capitalizzazione ed i volumi in genere sono elevatissimi
  3. Moltissimi sono i siti che offrono, anche gratuitamente, real time con grafici e news e spesso con tecnologia push
  4. Non esistono i lotti minimi anche se bisogna stare attenti al diritto fisso.
  5. Soprattutto il Nasdaq risulta particolarmente volatile ed attira i day-trader
In definitiva, investire oggi in America diventa sempre piu’ semplice, anche dall’ Italia, ed i servizi migliori rimangono quelli di oltreoceano. Si noti anche che
  1. Le commissioni in genere sono piu’ basse anche del 50%
  2. Il real time viene fornito sempre gratuitamente e con tecnologia push. Esistono moltissimi siti che offrono una informativa completa, avanzata e gratuita.
  3. Sono permesse alcune funzionalità come lo stop-loss gestito direttamente dalla borsa
  4. Anche la sezione educational con corsi di analisi tecnica è molto sviluppata in America
  5. I servizi offerti sono spesso migliori e offrono piu’ garanzie
Da leggere prima di investire negli Stati Uniti
Prima di investire nel NASDAQ, è importante conoscerne alcune particolarità operative, descritte in questa pagina.
La prima particolarità consiste nel fatto che il mercato americano, pur non prevedendo lotti minimi, non riesce a gestire agevolmente ordini per quantitativi inferiori alle 100 azioni.
Per questa ragione si possono verificare dei ritardi nell’esecuzione di piccole quantità. Inoltre gli intermediari non sono obbligati, in quanto il NASDAQ non è un mercato regolamentato, ad eseguire tempestivamente le operazioni inferiori a 100 azioni ma possono raggrupparle ed inviarle al mercato solo in un secondo momento.

Se si hanno esigenze di velocità e operatività in tempo reale, si possono inserire ordini "al mercato" (cioè senza parametri): in questo modo la transazione verrà eseguita prendendo dal book la migliore proposta in denaro-lettera (a seconda del segno dell'operazione) ed evitando così i ritardi associati al "price matching" del caso precedente ma anche questa procedura puo’ presentare degli inconvenienti.

Tassazione dei dividendi e del capital gain

Calendari delle Borse Nasdaq-Nyse-Globex

Codici dei futures e degli indici principale validi anche per il RealTick

Caratteristiche del NASDAQ
Il NASDAQ si differenzia dagli altri mercati per la diversa composizione dei suoi

I market makers sono operatori specializzati che hanno una serie di compiti relativamente ai vari titoli per i quali svolgono tale ruolo. Uno di tali compiti consiste nell’obbligo di esporre sempre sul mercato proposte consistenti in acquisto ed in vendita, così da rendere protagonisti. Nei mercati tradizionali tutti gli ordini di compravendita immessi sono considerati allo stesso modo, sia che essi vengano da un cliente individuale, sia che essi vengano da un player globale. Nel NASDAQ, invece, al mercato hanno accesso due categorie di partecipanti: i market makers e gli Electronic Communications Networks (ECNs). il mercato maggiormente liquido.

Gli ECNs sono invece circuiti elettronici paralleli al mercato, ai quali hanno accesso automatico singoli investitori. Quando un ordine è immesso in uno di questi circuiti, questo cerca innanzitutto di trovare una contropartita con un altro ordine di segno contrario all’interno del proprio network, e se ciò non è possibile lo trasmette al book ufficiale del mercato.

La presenza contemporanea di questi due tipi di partecipanti al mercato è la causa della estrema volatilità del mercato; infatti gli ECNs, che sono in diretta concorrenza tra di loro, attirano una gran massa di investitori che voglia far transitare sul loro network i propri ordini; i market makers, anch’essi in diretta concorrenza tra di loro, oltre a mantenere sempre proposte sul mercato, come è loro obbligo, ed a effettuare operazioni per conto dei propri clienti, spesso operano in conto proprio e su quantitativi elevati, approfittando anche di piccole oscillazioni di prezzo. Questi due fattori, se da un lato hanno determinato nel corso degli anni l’aumento di volumi e di capitalizzazione di tale mercato, dall’altro hanno creato una elevatissima volatilità, con movimenti molto bruschi dei titoli sia verso l’alto che verso il basso.

GLI ECN, LE BORSE ELETTRONICHE.

E' meglio operare sul mercato americano tramite Market Maker o Electronic Communications Network (ECN)?

Gli ETF (Exchange Traded Fund)

Le quotazioni dei titoli quotati sui mercati americani erano espresse in frazioni di dollaro sempre più piccole a partire dai quarti, gli ottavi, i sedicesimi, i trentaduesimi, fino ai sessantaquattresimi. E’ in atto una graduale conversione al sistema decimale che, per il Nasdaq, è stata già completata.

Decimalizzazione dei titoli del NASDAQ
Negli ultimi mesi, il Nasdaq ha operato un svolta nel proprio sistema per passare dai prezzi espressi in frazioni a quelli espressi in decimali, ovvero in modo simile alle borse italiana ed europee ed a quanto operato da tempo sull'altro mercato statunitense, il NYSE.

A seguito della modifica, gli ordini potranno essere ammessi al mercato soltanto se inseriti con prezzi contenenti al massimo due cifre decimali dopo la virgola.

Il passaggio al nuovo sistema si è svolto in tre fasi:

La prima è iniziata il 12 Marzo su una selezione di 14 titoli.

Il 26 Marzo è partita invece la seconda fase, che ha riguardato 214 titoli.

Il 9 Aprile l'intero mercato passa al nuovo sistema di prezzi e perciò sono ammessi su tutti i titoli soltanto ordini con prezzi contenenti al massimo due cifre decimali. Tutti gli ordini contenenti prezzi con più di due cifre dopo la virgola sono rifiutati dal mercato.

SITI AMERICANI
Vi presentiamo un elenco di siti americani scelti fra quelli che danno real time+notizie,real time+software, real time+ analisi tecnica. SITI AMERICANI DI ALCUNE SOCIETA’ DI TRADING-ON-LINE