Le SICAV
Cosa sono
Le Sicav, che prendono nome dall’acronimo "Società d’Investimento a Capitale Variabile", sono state introdotte nel 1992, ma sono state disciplinate a partire dal 1 gennaio 1998 dal decreto legislativo n. 58 del 24/02/1998 (Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria).
Si tratta di Società per Azioni il cui oggetto sociale esclusivo è l’investimento collettivo del patrimonio che viene raccolto presso i risparmiatori mediante offerta di proprie azioni.
Vengono definite "a capitale variabile" poiché il capitale varia appunto continuamente in funzione dell’emissione e del riscatto delle azioni.
Differenze e Analogie con i Fondi Comuni d’Investimento
Pur presentando numerose analogie con i Fondi Comuni d’Investimento, le Sicav si differenziano da quest’ultimi per due aspetti importanti.
Innanzitutto mentre nel Fondo Comune il titolo rappresentativo dell’investimento è espresso da una quota, nelle Sicav i sottoscrittori acquistano delle azioni, quindi, e definiamo il secondo aspetto, il risparmiatore investitore ricopre anche la figura di socio-partecipante e, come tale, ha la possibilità di incidere, con l’esercizio del diritto di voto, sulle vicende sociali e sulla politica d’investimento.
Tornando invece sulle analogie con i Fondi Comuni, anche per le Sicav gli azionisti possono richiedere in qualunque momento il rimborso delle proprie azioni senza dover sostenere alcuna spesa.
Infine anche in questo caso è obbligatoria la pubblicazione del Prospetto Informativo, che contiene le informazioni necessarie affinché gli investitori possano pervenire ad un fondato giudizio sulle caratteristiche delle azioni delle Sicav che vengono offerte.