Strumenti d'investimento Contratti a premio
(a cura della Redazione, 20/07/2001)
I contratti a premio si possono considerare i precursori dei derivati moderni quali i warrant e le opzioni su azioni (dette isoalpha).
Essi permettono, come tutti i derivati, di sfruttare le variazioni di prezzo con un effetto leva, senza impegnare un forte capitale e limitando il rischio di perdita massima al solo premio pagato.
Questo premio corrisponde al prezzo che chiede il mercato per avere la possibilità di acquistare il titolo sottostante entro la data di risposta premi del mese di scadenza, cioè il terzo venerdì del mese, sempre al prezzo di esercizio (strike price).
Come per le opzioni, la data di scadenza puo’ essere molto lontana nel tempo.

Sul mercato dei premi si possono negoziare contratti su azioni ed obbligazioni convertibili e non, sui warrant e sui diritti di opzione quotati.
Il regolamento è per contanti con liquidazione a tre giorni, come per le azioni.

I contratti negoziabili possono essere semplici o composti:
i primi dànno la possibilità di eseguire o no il contratto, mentre quelli composti concedono la facoltà di scegliere se essere compratori o venditori.

I contratti a premio più comuni sono:

CALL
L’acquirente paga un premio per avere la facoltà di ritirare un titolo sottostante, ad un prezzo fissato, entro la data di scadenza del premio, senza alcun obbligo.

PUT
L’acquirente paga un premio per avere la facoltà (ma non l’obbligo) di consegnare un titolo sottostante ad un prezzo fissato, entro la data di scadenza premi.

STELLAGE
E’ un tipico contratto composto che conferisce una doppia facoltà: ritirare oppure consegnare il titolo sottostante ad un prezzo fissato, entro la scadenza premi.
Il premio pagato in questo caso è evidentemente maggiore.

STRIP
E’ anch’ esso un contratto composto che concede la possibilità all’acquirente di ritirare il titolo sottostante ad un prezzo fissato oppure di consegnarne il doppio.

STRAP
Contratto composto che concede la possibilità all’acquirente di ritirare il titolo sottostante ad un prezzo fissato oppure di consegnarne la metà.