Allarme conti Easy Jet: quanto inciderà la Brexit?

Allarme conti Easy Jet: quanto inciderà la Brexit?

Allarme conti Easy Jet: quanto inciderà la Brexit?

di 30 giugno 2016 0 commenti

Si prospettano periodi duri per le compagnie aeree low cost britanniche, in primis per EasyJet che deve fare i conti con un’incertezza economica e con un rischio sui diritti di volo che potrebbe minare l’intero sistema di lavoro e indurre quindi i prezzi a lievitare per causa della Brexit e della decisione inglese di abbandonare la Comunità Europea.

Le ripercussioni del ‘leave’ erano state ampiamente descritte dagli analisti ma ora, a giochi fatti, le compagnie stanno lamentando quali potrebbero essere le conseguenze reali di un gesto così eclatante. La compagnia low cost inglese Easy Jet ha quindi lanciato un profit warning, ammettendo che la decisione inglese potrebbe pesare sul suo bilancio di ricavi per il 5%. Si tratta di cifre molto considerevoli, alla luce dei bassi margini di guadagno che da sempre caratterizzano i voli low cost, pensati per lucrare sul numero più che sull’effettivo rincaro dei biglietti e dei servizi.

L’allarme è stato lanciato dalla stessa compagnia, che aspetta di controllare se la diminuzione dei ricavi del 5% avverrà nel corso di questa incerta estate. I risultati potranno infatti essere letti solo nel secondo semestre dell’anno e tanta è la curiosità da parte degli analisti, perché si tratterebbe di uno degli effetti della Brexit più visibili e monitorabili in tempi brevi.

A livello economico, la compagnia low cost inglese ha quindi stimato di aspettarsi un impatto negativo di 28 milioni di sterline nel terzo trimestre, causato dai problemi di congestione che interessano l’aeroporto di Gatwick, dagli scioperi previsti e anche dalla tragedia Egyptair, che a conti fatti ha sicuramente creato una diminuzione della domanda di voli e servizi.

Azioni EasyJet in tempo reale

Alle dichiarazioni dei vertici Easy Jet ha quindi fatto seguito una reazione negativa in borsa, dove il titolo ha perso il 15% del suo valore. Ecco un altro effetto negativo del ‘leave’ che dimostra come le compagnie inglesi siano chiamate a gestire una situazione alquanto complessa. Oltre alle perdite stimate e certe, le compagnie inglesi dovranno fare i conti con le normative che hanno regolato i voli pan- europei, liberi da trattati e vincoli. Cosa potrebbe succedere in futuro? Gli accordi liberi saranno polverizzati e tutto si giocherà molto probabilmente sugli accordi fra singoli stati, che si impegneranno a regolare il flusso di viaggiatori diretti nel Regno Unito. Addio quindi al low cost? Se così fosse il numero di viaggiatori diretto nel Regno Unito potrebbe diminuire sensibilmente, sottolineando una paura e una previsione che erano state predette fin dai primi giorni della Brexit.

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